sabato 24 ottobre 2026

NOI SIAMO ERBACCE. Elogio della biodiversità umana e vegetale

 NOI SIAMO ERBACCE. Elogio della biodiversità umana e vegetale

«Le erbacce non sono altro che erbe giuste nate nel posto sbagliato: non sono cattive, tutto dipende da come ci mettiamo in relazione con loro».

Che cos'hanno in comune una pianta spontanea che cresce sull'asfalto e una persona che vive ai margini della società? Entrambe vengono spesso considerate scomode, inutili o invadenti.

Eppure, le erbacce sono il cuore pulsante della biodiversità e hanno la capacità di rinnovare gli ecosistemi; allo stesso modo, anche le persone per tanti motivi tenute ai margini, spesso possiedono un potenziale unico, che se espresso può rigenerare le comunità. 

L’associazione Fermenta vi invita a un incontro-dialogo aperto a tutti con Mauro Ferrari, per scoprire insieme la "Botanica Sociale". 

Sarà un’occasione per riflettere insieme sull'inclusione, la diversità e la riscoperta di chi spesso non viene visto, ma che se lasciato esprimere può costituire un fermento generativo per il sistema sociale in cui si trova. 

Mauro Ferrari è sociologo, formatore e docente. Esperto di welfare generativo, cooperazione e progettazione sociale, collabora da anni con enti pubblici e realtà del Terzo Settore. Con il suo libro "Noi siamo erbacce" coniuga il suo campo di indagine con la passione per l'ecologia, proponendo uno sguardo nuovo sulle fragilità umane e sociali. 

Dettagli dell'evento

🕒 Quando: Sabato 14 novembre, ore 17.00 

📍 Dove: Biblioteca Comunale "Antonio Baldini", Via Giovanni Pascoli 3, Santarcangelo di Romagna (RN) 

🗣️ Insieme a: Mauro Ferrari e l'Associazione Fermenta APS 

🎟️ Ingresso: Libero e gratuito 

🌏 Durante l’incontro sarà allestito anche uno spazio con prodotti del commercio equo e solidale della Bottega della Carovana di Savignano sul Rubicone nata per promuovere un modo più giusto, consapevole e umano di fare acquisti.

💡 Un momento informale di dialogo e confronto per cambiare prospettiva, stimolare idee e riscoprire la bellezza di ciò che è ai margini. Non mancate!


NELLA MATTINATA PASSEGGEREMO INSIEME A MAURO FERRARI A SANTARCANGELO ALLA RICERCA DELLE ERBE SPONTANEE TRA LE CREPE DEI MURI E DEI MARCIAPIEDI. Vedi dettagli: Passeggiata botanico-letteraria

Fermenta APS - Santarcangelo di Romagna.

Fermenta è costituita da un gruppo di persone che vogliono dedicare impegno e passione a costruire una città aperta e accogliente, accessibile e inclusiva.


Passeggiata botanico-letteraria nel cuore di Santarcangelo di Romagna

Verde Inaspettato: Poesia e Natura tra le Pietre

Passeggiata botanico-letteraria nel cuore di Santarcangelo di Romagna

Esiste un mondo selvaggio e tenace che cresce proprio sotto i nostri occhi: tra le fessure dei muri, ai margini dell'asfalto e lungo i selciati del centro storico.

Accompagnaci in questa esperienza sul campo in compagnia del sociologo e scrittore Mauro Ferrari. Insieme esploreremo il tema della botanica sociale, e scopriremo le erbe "invisibili" che abitano la città, simbolo di resilienza e convivenza nella diversità. Un cammino lento per scoprire come le piante urbane colonizzano gli spazi più ostili e per ascoltare poesie e pagine d’autore dedicate alla natura, ai fiori e alla terra.

Un modo nuovo di guardare il borgo, dove una natura inedita incontra la bellezza delle parole.

🌿 Cosa faremo:

* Riconoscimento delle piante e delle erbe spontanee tra muri e asfalto

* Approfondimenti di botanica sociale e biodiversità urbana

* Letture poetiche e letterarie sul tema della natura

Informazioni Pratiche

 * 🗓️ Quando: Sabato 14 Novembre — ore 10:00

 * 📍 Ritrovo: Piazza Ganganelli, Santarcangelo di Romagna

 * ⏳ Durata: Circa 1 ora e mezza

 * 👤 Con: L'autore Mauro Ferrari

 * 👟 Note: Si consigliano scarpe comode

🎟️ Partecipazione: Gratuita e senza prenotazione


NEL POMERIGGIO PRESSO LA BIBLIOTECA BALDINI SI  TERRÀ L'INCONTRO CON L'AUTORE DI NOI SIAMO ERBACCE. Vedi dettagli: Elogio della biodiversità umana e vegetale

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sabato 17 ottobre 2026

Il nostro incontro sulla relazione...

In questa mattina autunnale ci siamo incontrati per parlare di RELAZIONE. I soci di Fermenta credono sia importante promuovere legami e collaborazione tra persone, famiglie, associazioni e gruppi informali. È stato un incontro molto bello, intimo e ricco di spunti, riflessioni, racconti e curiosità. L'incontro è stato caratterizzato anche da piccoli doni: le melagrane portate da Melania, il dolcetto preparato da Mauro e cotto da Lisetta, i biglietti fotografici di Claudia. Il cesto di melagrane ha fatto da sfondo alle nostre parole, rappresentando la comunità: i tanti chicchi racchiusi all'interno di un'unica scorza protettiva, rappresentano individui diversi ma uniti da uno scopo o un legame comune. 

Naturalmente l'incontro è iniziato come da tradizione con la lettura di un libro, un albo scritto e illustrato da Sergio Olivotti, pubblicato nel mese di settembre 2026 da Terre di mezzo: "Troppi Roberti!". Si tratta della storia di un bambino di nome Roberto che non sopporta gli altri bambini perché a suo parere sono troppi timidi o troppo agitati, troppo pignoli... Così decide di clonarsi per avere un amico uguale identico a lui: un altro Roberto! Ma due Roberti non sono sufficienti e così i Roberti si clonano di nuovo e diventano quattro, poi otto, poi sedici... Ma sarà davvero divertente giocare con bambini che si vestono uguali, hanno gli stessi interessi e gli stessi pensieri?

"Dalla matita geniale e irriverente di Sergio Olivotti, una storia piena di humor sui rischi dell’omologazione e la bellezza della diversità."

La lettura ci ha fatto riflettere sulla paura di confrontarci con chi è diverso da noi e sulla necessità di mettersi in relazione con altre persone, un bisogno primario dell'essere umano. Le relazioni ci permettono di crescere, sia quelle che scegliamo, ad esempio nel caso degli amici, sia quelle che non scegliamo: relazioni familiari, scolastiche.

L'essere umano è curioso e ha il desiderio di scoprire, è spinto verso il prossimo, questo incontro solitamente si rivela un dono, ogni persona ha qualcosa da donare al prossimo, e quando due esseri molto diversi si mettono in relazione il dono è ancora più grande.

"Troppi Roberti!" è indirizzato ai bambini ma racconta tanto anche degli adolescenti, in particolare della loro identità. La storia di Roberto può essere paragonata inizialmente ai gruppi di adolescenti che per sentirsi più forti si vestono allo stesso modo, decidono di pettinarsi in modo identico parlano utilizzano gli stessi termini adottati dal gruppo; in questo modo si sentono più forti, più sicuri nel dimostrare la loro identità ma in modo protetto. Mettersi in relazione come singoli è sicuramente più difficile che farlo come gruppo, come NOI, tanti Roberti. Da adulti la situazione cambia e ci si sente pronti a mostrarsi come individui unici senza paura di essere giudicati o attaccati.

Abbiamo parlato anche di come le relazioni si sono evolute nel tempo: da quelle esclusivamente fisiche, che necessitavano della presenza, a quelle virtuali di oggi che sono nate grazie alle tecnologie moderne che ci permettono di fare videochiamate, di scambiarci messaggi scritti o vocali. Oggi è tutto molto più veloce, le distanze si sono accorciate, è difficile tollerare l'attesa, tutti si aspettano una risposta immediata e le lettere scritte a penna sono un lontano ricordo di relazioni che potevano essere mantenute vive con pazienza e cura nella scrittura. 

La relazione che nasce online può essere vera? Sincera? Può essere paragonata a quella che viene mantenuta grazie alla presenza del nostro corpo fisico? Noi abbiamo stabilito che no, una relazione del tutto priva della presenza fisica è mancante di un pezzetto, il corpo è molto importante, così come lo sguardo degli occhi dal vivo. Nella relazione a distanza manca il vero incontro, mancano le variabili, talvolta barriere e il disagio che può crearsi. Una relazione online può essere troncata in un secondo con la chiusura di una videochiamata, si può bloccare un utente, impedirgli di contattarci in futuro. Nel mondo reale non possiamo sfuggire a una persona, ci capiterà di incontrarla al supermercato, per strada... La relazione del vivo è più impegnativa.

Abbiamo fatto un breve accenno a una docu-serie tv Netflix sulla longevità: "Zone blu: i segreti della longevità". In particolare Melania ci ha raccontato degli abitanti di Okinawa che hanno i "moai", gruppi di cinque amici che si impegnano l'uno verso l'altro per la vita. E ci siamo persi a parlare ci gruppi di ricamo, lavoro a maglia, laboratori creativi che permettono di rilassarsi, tenersi impegnati in periodi della vita in cui si ha tanto tempo libero e di come faccia bene utilizzare le nostre mani!

L'essere umano si realizza e cresce attraverso e nella relazione. Non possiamo prescindere dagli altri per diventare pienamente ciò che siamo.

Fermenta APS - Santarcangelo di Romagna.

Fermenta è costituita da un gruppo di persone che vogliono dedicare impegno e passione a costruire una città aperta e accogliente, accessibile e inclusiva.

mercoledì 7 ottobre 2026

Il caffè di Fermenta: RELAZIONE

 Se vuoi conoscerci ti aspettiamo sabato 17 ottobre alle 9.30!

☕️ Beviamo un caffè o una tisana in compagnia e facciamo due chiacchiere.

🧩 L'argomento è tratto dai fermenti elencati nel nostro manifesto e questa volta tocca alla RELAZIONE.

🏠 Ci incontriamo in Biblioteca Comunale A. Baldini sala dai Poeti! 

Parleremo di relazione: come promuovere legami e collaborazione tra persone, famiglie, associazioni e gruppi informali.

Se vuoi, portaci idee e proposte!

È gradita conferma via mail o messaggio sulla pagina facebook 

ma sentiti libero/a di arrivare e dire: ci sono anch’io! 

Passa parola 🙂


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mercoledì 8 luglio 2026

Delle semplici righe che permettono di includere tutti

Possono delle semplici righe fare la differenza in un campo da gioco? Si, certo!

Lo scorso martedì, 07/07/26, la squadra di baskin Onions di Santarcangelo di Romagna si è allenata al campo da basket/baskin a Viserba presso il parco don Tonino Bello. Uno dei pochissimi capi della Romagna, forse l'unico, ad avere disegnate a terra sia le righe per il gioco del basket che per quello del baskin.

A chi si chiede a cosa servono quei semicerchi laterali in un campo da basket la risposta è che queste linee permettono a tutti di partecipare ad uno sport universale: per donne, uomini, ragazzi ed adulti sia con che senza disabilità!


Proprio all'interno di quell'area delimitata da linee che formano un semicerchio staziona il pivot, componente della squadra di baskin che per la sua ridotta capacità motoria o di altro genere non può correre in campo insieme ai compagni ma è a tutti gli effetti un componente della squadra, un giocatore importante quanto gli altri. I compagni possono portargli la palla e lui può provare a fare punti tirando in uno dei due canestri bassi posizionati in questa area: uno basso per chi usa la carrozzina e uno un pochino più alto (ma non tanto come il canestro classico da basket) per chi sta in piedi. 


Quelle semplici righe di colore bianco sul campo di Viserba trasmettono un messaggio molto importante: che la vera inclusione è possibile! Vederle in un campo in un grande parco in cui si trova la piscina, panchine, area giochi e attrezzi per allenarsi significa che c'è stata attenzione, si è pensato al gioco di tutti, non solo a quello di chi è in grado di correre e vedere bene.  


E quando le persone che frequentano il parco don Tonino Bello si chiederanno a cosa servono quelle righe, anche se magari non praticano sport, o quando vedranno una squadra di baskin allenarsi all’aperto allora avremo fatto “canestro”! Infatti il primo passo per una vera inclusione è il cambiamento culturale! Progettare per tutti, pensare a tutti gli utenti. Non spazi appositi per chi ha una disabilità ma spazi comuni adatti a tutti e da utilizzare insieme. 


Grazie al comune di Rimini che ha raccolto le segnalazioni ricevute anni fa al fine di rendere il parco più inclusivo possibile e che ne ha compreso l’importanza realizzando il primo campo da baskin all’aperto nella provincia di Rimini!

giovedì 25 giugno 2026

Due parole sull'incontro "Seminare pace"

 Ieri sera ho partecipato a un evento organizzato dalla cooperativa Fratelli è possibile dal titolo "Seminare Pace, Letture, musica e riflessioni condivise per riscoprire il valore del dialogo nelle relazioni umane." durante il quale è stato presentato il libro "Nel cuore del conflitto. Strumenti e tecniche per rigenerare le relazioni in famiglia, a scuola e nelle organizzazioni" di Sara Bonacini.

L'incontro è iniziato con alcune domande ad esempio se è davvero possibile vivere in armonia. Sono seguite riflessioni sulla tematica del conflitto e sulla violenza che ci pervade in tanti ambiti della nostra vita. Mi ha colpito l'affermazione che il conflitto non è il contrario di pace ma semplicemente una componente naturale delle nostre relazioni, fa parte della nostra esistenza e dobbiamo imparare a gestirlo.

Interessante rendersi conto che la reazione al conflitto da parte delle persone può essere suddivisa in coloro che attuano la fuga perché si trovano di fronte ad emozioni molto pesanti, coloro che optano per la negazione che viene comandata dalla paura di non voler vedere il conflitto o infine da chi si lancia in un attacco che è l'escalation che inizia con il conflitto ma termina con la violenza.

Molto utili le riflessioni sull'ascolto che è strumento prezioso per le interazioni umane e di quanto sia difficile metterlo in atto; troppo spesso ci interrompiamo a vicenda, ci giudichiamo, ci diamo consigli, interpretiamo le parole... L'ascolto richiede di vuotare la mente e ascoltare attivamente l'altro senza pensare a soluzioni, solo e semplicemente ascolto.

Infine sono stati illustrati i 4 passi della comunicazione non violenta ovvero la descrizione del comportamento della persona che ci ha infastidito in modo pulito e senza giudizi, la descrizione delle emozioni che abbiamo provato in modo dettagliato, l'identificazione del bisogno che non è stato riconosciuto o rispettato e la formulazione di una richiesta in forma positiva, una richiesta fattibile e che non sia una pretesa.

Un incontro davvero ricco!

Claudia Protti


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martedì 16 giugno 2026

Seminare pace

Mercoledì 24 giugno 2026 alle 20.45 la Sala Sant'Agostino di Rimini ospita la prima presentazione pubblica di "Nel cuore del conflitto", il nuovo libro di Sara Bonacini edito da Erickson e portato al recente Salone Internazionale del Libro di Torino. L'appuntamento è parte della serata “Seminare Pace”, organizzata in collaborazione con la Cooperativa Fratelli è Possibile e offre l'occasione per toccare con mano gli strumenti che l'autrice ha messo a punto in oltre venticinque anni di lavoro sul campo.

Mediatrice, formatrice e consulente con esperienze che vanno dagli ambienti aziendali al contesto penitenziario, Sara Bonacini propone quello che chiama il «so-stare nel conflitto»: non fuggire, non negare, non aggredire - le tre reazioni istintive più comuni - ma attraversare l'onda emotiva con strumenti precisi, cercando una «quarta via» in cui nessuno sia costretto a perdere perché l'altro vinca. 



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lunedì 25 maggio 2026

Cos'è successo in biblioteca la notte tra il 22 e 23 maggio 2026?

Per il quarto anno l'associazione Fermenta APS ha aiutato la biblioteca Baldini ad organizzare "La notte dei pupazzi in biblioteca". È stata una notte pazzesca: musica allegra, palloni e palloncini, altalene, stelle filanti e acrobati che si sono sfidati con agilità.   

Ma torniamo un attimo indietro: tutto è iniziato venerdì pomeriggio 22 maggio quando tanti bambini hanno accompagnato i loro pupazzi in biblioteca perché potessero trascorrere una notte magica fuori casa. Sono arrivati orsetti (anche molto datati), tigri, squali, pinguini, gabbiani (ah no! era un cucciolo di pterodattilo!), cani, polpi, ippopotami e tanti altri amici di peluche. 

Quando il portone della biblioteca si è chiuso i pupazzi si sono presentati, ognuno ha detto il proprio nome, dove abita, cosa gli piace fare... Poi il cane Max ha preso il microfono e ha annunciato l'inizio dello spettacolo; i pupazzi si sono messi in fila, tutti con il loro biglietto del circo in zampa e si sono accomodati sul tappetone. Molti peluche hanno deciso di esibirsi: chi sull'altalena, chi sulla corda e altri con i tessuti aerei. I peluche dei bambini sono diventati acrobati, giocolieri e clown. Chi non si è esibito si è goduto lo spettacolo mangiando popcorn e ridendo a crepapelle.
Dopo tanto divertimento c'è chi si è accomodato sui cuscini per leggere un libro in compagnia e bere una tisana, un orsetto ha provato a rubare la ciambella delle volontarie che hanno trascorso la notte in biblioteca... Piano piano la stanchezza ha iniziato a farsi sentire e tutti si sono stesi sui cuscini per fare la nanna pensando a tutte le cose belle che avrebbero raccontato il giorno dopo.

Sabato mattina è arrivato in fretta e ogni pupazzo ha atteso il proprio bambino o bambina per essere riportato a casa insieme a un libro da leggere, la letterina con il racconto della serata, un segnalibro BILL e il biglietto del circo come ricordo.

La notte dei pupazzi in biblioteca è un'iniziativa della biblioteca Baldini Santarcangelo in collaborazione con Fermenta APS e BILL Biblioteca della Legalità.

La Notte dei Pupazzi è un'iniziativa di promozione della lettura in cui i bambini lasciano il proprio peluche del cuore in biblioteca per una notte. Durante la serata i pupazzi leggono, giocano, mangiano e si divertono. Il giorno seguente i bambini tornano a riprenderli, ricevendo in prestito i libri scelti dai loro amici. Questo format ludico-educativo noto come Stuffed Animals Sleepover è nato negli Stati Uniti nel 2007 in una biblioteca pubblica della Pennsylvania. Successivamente, l'iniziativa è stata adottata e resa famosissima in Giappone con il nome di Nuigurumi Otomari Kai.

La notte dei pupazzi in biblioteca è raccontata nell'albo illustrato "Una notte in biblioteca" scritto da Kazuhito Kazeki e illustrato da Chiaki Okada, pubblicato nel 2022 da Kira Kira edizioni.


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giovedì 14 maggio 2026

La notte dei pupazzi in biblioteca Baldini a Santarcangelo 2026

E se, per una notte, fossero dei pupazzi a leggere i nostri libri?

Venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, bambine e bambini sono invitati a portare in Biblioteca il loro peluche preferito e scegliere insieme a lui il libro che leggerà durante la notte.

I pupazzi resteranno a dormire in biblioteca, immersi nella magica atmosfera di un tendone da circo, tra storie, sogni e avventure notturne. 🎪✨

Il giorno dopo, sabato 23 maggio dalle ore 11.30, si potrà tornare a riprendere il proprio pupazzo, insieme a una foto ricordo dell’esperienza vissuta e a un segnalibro speciale della Rete BILL – Biblioteca della Legalità.

La lettura diventa così un’esperienza di immaginazione, gioco e condivisione, capace di avvicinare i più piccoli al mondo dei libri attraverso il linguaggio affettivo dei loro pupazzi preferiti.

Informazioni

📍 Biblioteca Baldini - Via Giovanni Pascoli 3 - Santarcangelo di Romagna

📞 0541 356299

📧 biblioteca@comune.santarcangelo.rn.it

Evento promosso da Fermenta APS, Biblioteca Baldini Santarcangelo, Rete BILL-Santarcangelo.


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giovedì 30 aprile 2026

Rimini, incontro con Ilaria Crippi

RIMINI: sabato 9 maggio alle ore 17.00 Silvia Sanchini avrà l’onore di presentare e dialogare con Ilaria Crippi a partire dal suo libro “Lo spazio non è neutro. Accessibilità, disabilità, giustizia sociale”.
Appuntamento presso il Nodo territoriale della salute del Centro storico (via Gambalunga 106, Rimini). Ingresso libero.

Il libro mette in luce le dimensioni culturali che rendono l’esclusione un fenomeno spesso invisibile e normalizzato.
Attraverso questa prospettiva, emerge la necessità di interrogare abitudini, linguaggi e pratiche, per sviluppare una nuova consapevolezza dello spazio come ambito condiviso e politico.


ILARIA CRIPPI è un’attivista disabile, progettista sociale e si occupa di promozione dei diritti delle persone con disabilità.

SILVIA SANCHINI è educatrice professionale e pedagogista, attiva nel terzo settore nell’ambito della comunicazione sociale e della progettazione.

L’Arbre à Palabres APS è un’associazione di promozione sociale che propone attività culturali, artistiche e formative, creando spazi di incontro e connessione tra persone, ambiente e comunità.

L’evento è accessibile a persone con sedia a rotelle e prevede il servizio di interpretariato LIS con Fabiana Rossi e Alan Bertozzi.
Sarà inoltre possibile partecipare online, con servizio di sottotitolazione in tempo reale.

Per informazioni e per segnalare qualsiasi necessità:
T: 3385925309 M: info@larbreapalabres.it

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mercoledì 1 aprile 2026

Il nostro incontro sull'inclusione...

Sabato mattina scorso ci siamo incontrati per parlare di INCLUSIONE. I soci di Fermenta credono sia importante opporci a ogni tipo di discriminazione, tutelare le differenze e praticare il rispetto reciproco. 

Abbiamo aperto il nostro incontro leggendo NOI un libro scritto da Elisa Mazzoli e illustrato da Sonia MariaLuce Possentini. Una storia molto credibile, che racconta cosa accade in una scuola frequentata da un bambino fuori dal comune con un occhio enorme, Occhione. Tutti lo prendono in giro, nessuno di avvicina a lui, perché loro (il gruppo di bambini che si attiene agli standard riconosciuti come adatti alla società in cui vivono), si sentono parte di un NOI superiore: più puliti, più studiosi, più giusti. Ma un pomeriggio un bambino si ritrova solo nel cortile della scuola insieme ad Occhione a accadrà qualcosa di speciale: scoperta, conoscenza, stupore, affinità... E il NOI che prima era formato da un gruppo di bambini diventerà un NOI composto da due bambini non uguali ma diversi ma con la voglia di scoprirsi a vicenda.  


Il nostro caffè di sabato sull'inclusione è stato "strano" perché abbiamo divagato molto parlando di immagini (partendo dal libro) e passando alle copertine dei dischi, alla musica: BTS, Keshi, Gemini e di come negli anni i supporti musicali come CD e dischi in vinile siano diventati oggetti da collezione rispetto al loro utilizzo iniziale che era quello di poter ascoltare la musica. 
Abbiamo raccontato alcuni progetti che sono stati illustrati al workshop "Turismo per tutti: esperienze inclusive tra turismo e cultura" al TechCare EXPO come la spiaggia dei valori di Ravenna e i Musei per l'Alzheimer e le Demenze della regione Emilia-Romagna. Abbiamo anche parlato di baskin e invitato tutti a vedere gli ottavi di finale campionato che si sono svolti a Savignano domenica 29 marzo.

Naturalmente abbiamo parlato anche del diverso, di come faccia paura e a volte sia un grosso ostacolo ai fini dell'inclusione, di realtà sociali del territorio come ad esempio l'associazione Men on the Moon, della sensibilità individuale, di accessibilità (progetto museo Pompei). 

Infine Cristian ci ha parlato di un libro molto attinente all'inclusione/esclusione: "Noi siamo erbacce" di Mauro Ferrari. "Le erbacce sono spesso considerate come piante inutili o dannose, ma in realtà sono essenziali per la biodiversità e la sostenibilità degli ecosistemi. Allo stesso modo, le persone che vengono considerate come “erbaccia” dalla società dominante sono spesso le più innovative.

Ferrari associa le erbacce a movimenti e individui che si oppongono alle norme costituite, incoraggiando il riconoscimento della bellezza e del valore della diversità. Un percorso analitico che esplora la globalizzazione delle disuguaglianze, offrendo una visione articolata e ricca di spunti sulla complessità dei fenomeni migratori."

Al prossimo incontro!

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martedì 17 marzo 2026

Il caffè di Fermenta: INCLUSIONE

 Se vuoi conoscerci ti aspettiamo sabato 28 marzo alle 9.30!

☕️Beviamo un caffè o una tisana in compagnia e facciamo due chiacchiere.

🧩L'argomento è tratto dai fermenti elencati nel nostro manifesto e questa volta tocca all'INCLUSIONE.

🏠Ci incontriamo in Biblioteca Comunale A. Baldini sala dai Poeti! 


Parleremo di inclusione: come opporci a ogni tipo di discriminazione, tutelare le differenze e praticare il rispetto reciproco. Se vuoi, portaci idee e proposte!

È gradita conferma via mail o messaggio sulla pagina facebook ma sentiti libero/a di arrivare e dire: ci sono anch’io!

Passa parola 🙂


Fermenta APS - Santarcangelo di Romagna.

Fermenta è costituita da un gruppo di persone che vogliono dedicare impegno e passione a costruire una città aperta e accogliente, accessibile e inclusiva.