mercoledì 8 luglio 2026

Delle semplici righe che permettono di includere tutti

Possono delle semplici righe fare la differenza in un campo da gioco? Si, certo!

Lo scorso martedì la squadra di baskin Onions di Santarcangelo si è allenata al campo da basket/baskin a Viserba presso il parco don Tonino Bello. Uno dei pochissimi, forse l'unico, campo della Romagna ad avere disegnate a terra sia le righe per il gioco del basket che per quello del baskin.

A chi si chiede a cosa servono quei semicerchi laterali in un campo da basket la risposta è: queste linee permettono a tutti di partecipare ad uno sport universale, per donne, uomini, ragazzi ed adulti sia con che senza disabilità!


Proprio all'interno di quell'area delimitata da linee che formano un semicerchio stazione il pivot, componente della squadra di baskin che per la sua ridotta capacità motoria o di altro genere non può correre in campo insieme ai compagni ma è a tutti gli effetti un componente della squadra, un giocatore importante quanto tutti gli altri. I compagni possono portargli la palla e lui può provare a fare punti tirando la palla in uno dei due canestri bassi posizionati in questa area: uno basso per chi usa la carrozzina e uno un pochino più alto (ma non tanto come il canestro classico da basket) per chi sta in piedi. 

Quelle semplici righe di colore bianco trasmettono un messaggio molto importante: che la vera inclusione è possibile! Vederle in un campo in un grande parco in cui si trova la piscina, panchine, area giochi e attrezzi per allenarsi significa che c'è stata attenzione, si è pensato al gioco di tutti, non solo a quello di chi è in grado di correre e vedere bene.  


E quando le persone che frequentano il parco don Tonino Bello si chiederanno a cosa servono quelle righe, anche se magari non praticano sport, o quando vedranno una squadra di baskin allenarsi all’aperto allora avremo fatto “canestro”! Infatti il primo passo per una vera inclusione è il cambiamento culturale!

Progettare per tutti, pensare a tutti gli utenti. Non spazi appositi per chi ha una disabilità ma spazi comuni adatti a tutti e da utilizzare insieme. 

Grazie al comune di Rimini che ha raccolto le segnalazioni ricevute al fine di rendere il parco più inclusivo possibile e che ne compreso l’importanza realizzando il primo campo da Baskin all’aperto nella provincia di Rimini!