mercoledì 1 aprile 2026

Il nostro incontro sull'inclusione...

Sabato mattina scorso ci siamo incontrati per parlare di INCLUSIONE. I soci di Fermenta credono sia importante opporci a ogni tipo di discriminazione, tutelare le differenze e praticare il rispetto reciproco. 

Abbiamo aperto il nostro incontro leggendo NOI un libro scritto da Elisa Mazzoli e illustrato da Sonia MariaLuce Possentini. Una storia molto credibile, che racconta cosa accade in una scuola frequentata da un bambino fuori dal comune con un occhio enorme, Occhione. Tutti lo prendono in giro, nessuno di avvicina a lui, perché loro (il gruppo di bambini che si attiene agli standard riconosciuti come adatti alla società in cui vivono), si sentono parte di un NOI superiore: più puliti, più studiosi, più giusti. Ma un pomeriggio un bambino si ritrova solo nel cortile della scuola insieme ad Occhione a accadrà qualcosa di speciale: scoperta, conoscenza, stupore, affinità... E il NOI che prima era formato da un gruppo di bambini diventerà un NOI composto da due bambini non uguali ma diversi ma con la voglia di scoprirsi a vicenda.  


Il nostro caffè di sabato sull'inclusione è stato "strano" perché abbiamo divagato molto parlando di immagini (partendo dal libro) e passando alle copertine dei dischi, alla musica: BTS, Keshi, Gemini e di come negli anni i supporti musicali come CD e dischi in vinile siano diventati oggetti da collezione rispetto al loro utilizzo iniziale che era quello di poter ascoltare la musica. 
Abbiamo raccontato alcuni progetti che sono stati illustrati al workshop "Turismo per tutti: esperienze inclusive tra turismo e cultura" al TechCare EXPO come la spiaggia dei valori di Ravenna e i Musei per l'Alzheimer e le Demenze della regione Emilia-Romagna. Abbiamo anche parlato di baskin e invitato tutti a vedere gli ottavi di finale campionato che si sono svolti a Savignano domenica 29 marzo.

Naturalmente abbiamo parlato anche del diverso, di come faccia paura e a volte sia un grosso ostacolo ai fini dell'inclusione, di realtà sociali del territorio come ad esempio l'associazione Men on the Moon, della sensibilità individuale, di accessibilità (progetto museo Pompei). 

Infine Cristian ci ha parlato di un libro molto attinente all'inclusione/esclusione: "Noi siamo erbacce" di Mauro Ferrari. "Le erbacce sono spesso considerate come piante inutili o dannose, ma in realtà sono essenziali per la biodiversità e la sostenibilità degli ecosistemi. Allo stesso modo, le persone che vengono considerate come “erbaccia” dalla società dominante sono spesso le più innovative.

Ferrari associa le erbacce a movimenti e individui che si oppongono alle norme costituite, incoraggiando il riconoscimento della bellezza e del valore della diversità. Un percorso analitico che esplora la globalizzazione delle disuguaglianze, offrendo una visione articolata e ricca di spunti sulla complessità dei fenomeni migratori."

Al prossimo incontro!

Fermenta APS - Santarcangelo di Romagna.

Fermenta è costituita da un gruppo di persone che vogliono dedicare impegno e passione a costruire una città aperta e accogliente, accessibile e inclusiva.

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